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PMI NEL MONDO DIGITAL TRA ASPETTATIVE E BUSINESS PLAN MANCANTI

Dalla ricerca Microsoft-Ipsos Mori presentata al Microsoft Forum 2017 emerge proprio questo: le PMI italiane si dimostrano ottimiste sul futuro digitale (46%) e propense ad adottare tecnologie che consentano l’automazione dei lavori più ripetitivi.

Ottimizzare i tempi (79%) e recuperare flessibilità (73%) potendo lavorare ovunque sono solo due dei vantaggi portati dalla digitalizzazione in azienda, ma sono più che sufficienti per recuperare risorse da poter dedicare a nuove iniziative creative o attività strategiche.

Il 53% del personale delle 800 PMI intervistate, inoltre, non ha dubbi nell’intendere correttamente il concetto di “digitalizzazione” come adozione di strumenti, app o servizi per automatizzare contabilità, inventari e analisi dei dati, e digitalizzazione della gestione dei clienti, andando oltre al semplice passaggio “carta - computer”.

business plan

Nonostante tutti questi indici positivi, però, in ambito pianificazione a medio-lungo termine solo il 23% delle PMI italiane dichiara di avere un business plan a 12, 24 o 36 mesi, contro il 30% che dice di non affrontare l’argomento preferendo concentrare gli sforzi su attività a brevissimo periodo invece di acquisire risorse da dedicare alla pianificazione o alla sistemazione dei processi interni.

"Secondo Eurostat, solo il 44% delle PMI supera i 5 anni di attività e, nonostante lottino con ostacoli esterni come la scarsità di risorse competenti, la burocrazia e le tasse, spesso un freno alla crescita è anche la mancanza di imprenditorialità e di un business plan strutturato. Nella visione di Microsoft, la Trasformazione Digitale non è solo un tema di adozione di tecnologia, ma è più in generale un tema di leadership nel ripensare modelli di business esistenti e abbracciare nuove modalità per creare ecosistemi di persone, dati e processi."

Paola Cavallero - Direttore Marketing & Operations di Microsoft Italia